Destinatari sono tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura o all’Albo degli Artigiani, escluse le imprese già ammesse a contributo ISI Inail 2021-2023.
Gli enti del terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, possono accedere all’Asse 1.1 limitatamente all’intervento per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
I soggetti destinatari devono essere regolarmente iscritti negli appositi registri o albi nazionali, regionali e provinciali, in data non successiva alla pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del presente Avviso.
Per le imprese sociali, l’iscrizione nell’apposita sezione del registro delle imprese soddisfa il requisito dell’iscrizione nel RUNTS.
Per le cooperative sociali e consorzi costituiti interamente da cooperative sociali, il requisito è soddisfatto con l’iscrizione nell’apposito Albo delle società cooperative presso il Registro delle imprese.
Sono ammessi a contributo i progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
I soggetti destinatari possono presentare una sola domanda di finanziamento in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate riguardante una sola unità produttiva.
I progetti finanziabili devono rispettare i seguenti criteri generali:
I progetti di cui all’Allegato 1.2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, non possono essere presentati dalle imprese senza dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci. Inoltre, non possono essere presentati se nei tre anni precedenti la data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda l’impresa ha già adottato o mantenuto un SGSL o un MOG, ancorché non certificati/asseverati.
Per le tipologie di intervento definite negli Allegati 1.1, 2, 4 e 5, che prevedono la vendita, la permuta o la rottamazione di trattori agricoli o forestali e/o di macchine, questi devono essere nella piena proprietà dell’impresa richiedente il finanziamento da almeno 3 anni calcolati al 31 dicembre dell’anno di riferimento del presente Avviso Isi.
Per i progetti di cui all’Allegato 3 “bonifica da materiali contenenti amianto” gli immobili oggetto di intervento devono essere nella disponibilità dell’impresa richiedente il finanziamento da almeno 3 anni calcolati al 31 dicembre dell’anno di riferimento del presente Avviso Isi.
Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda. L’impresa deve realizzare il progetto, a pena di decadenza, entro 365 giorni decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento di concessione.
È concesso un finanziamento a fondo perduto:
L’ammontare del contributo a fondo perduto è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo erogabile pari a 130.000,00 euro. Non è previsto il limite minimo di finanziamento per le imprese che hanno meno di 50 dipendenti che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Allegato 1.2.
Dal 14 aprile fino alle ore 18.00 del 30 maggio 2025 è possibile compilare e registrare le domanda di partecipazione al Bando Isi 2024. Le date relative ai prossimi passaggi sono pubblicate entro il 16 maggio 2025.