Bando ISI INAIL 2024-2025 – Nazionale

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER MIGLIORARE LA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO
BENEFICIARI

Destinatari sono tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura o all’Albo degli Artigiani, escluse le imprese già ammesse a contributo ISI Inail 2021-2023.
Gli enti del terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, possono accedere all’Asse 1.1 limitatamente all’intervento per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
I soggetti destinatari devono essere regolarmente iscritti negli appositi registri o albi nazionali, regionali e provinciali, in data non successiva alla pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del presente Avviso.
Per le imprese sociali, l’iscrizione nell’apposita sezione del registro delle imprese soddisfa il requisito dell’iscrizione nel RUNTS.
Per le cooperative sociali e consorzi costituiti interamente da cooperative sociali, il requisito è soddisfatto con l’iscrizione nell’apposito Albo delle società cooperative presso il Registro delle imprese.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammessi a contributo i progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

  • Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’Allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1.1;
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’Allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1.2;
  • Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’Allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’Allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

I soggetti destinatari possono presentare una sola domanda di finanziamento in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate riguardante una sola unità produttiva.

I progetti finanziabili devono rispettare i seguenti criteri generali:

  • devono essere riferiti alle lavorazioni che l’impresa ha già attive alla data di pubblicazione del bando e il rischio oggetto dell’intervento deve essere riscontrabile alla medesima data;
  • non possono determinare un ampliamento della sede produttiva;
  • non possono comportare l’acquisto di beni usati.
  • non possono essere presentati dalle imprese senza dipendenti e che non assolvono agli obblighi assicurativi e contributivi previsti per il datore di lavoro e/o per i soci che svolgono attività lavorativa nell’impresa, a cui spetta un compenso per l’attività svolta diverso da quello di partecipazione agli organi amministrativi della società.

I progetti di cui all’Allegato 1.2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, non possono essere presentati dalle imprese senza dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci. Inoltre, non possono essere presentati se nei tre anni precedenti la data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda l’impresa ha già adottato o mantenuto un SGSL o un MOG, ancorché non certificati/asseverati.

Per le tipologie di intervento definite negli Allegati 1.1, 2, 4 e 5, che prevedono la vendita, la permuta o la rottamazione di trattori agricoli o forestali e/o di macchine, questi devono essere nella piena proprietà dell’impresa richiedente il finanziamento da almeno 3 anni calcolati al 31 dicembre dell’anno di riferimento del presente Avviso Isi.

Per i progetti di cui all’Allegato 3 “bonifica da materiali contenenti amianto” gli immobili oggetto di intervento devono essere nella disponibilità dell’impresa richiedente il finanziamento da almeno 3 anni calcolati al 31 dicembre dell’anno di riferimento del presente Avviso Isi.

Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda. L’impresa deve realizzare il progetto, a pena di decadenza, entro 365 giorni decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento di concessione.

AGEVOLAZIONE

È concesso un finanziamento a fondo perduto:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:
    • fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
    • fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del contributo a fondo perduto è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo erogabile pari a 130.000,00 euro. Non è previsto il limite minimo di finanziamento per le imprese che hanno meno di 50 dipendenti che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Allegato 1.2.

TEMPISTICA

Dal 14 aprile fino alle ore 18.00 del 30 maggio 2025 è possibile compilare e registrare le domanda di partecipazione al Bando Isi 2024. Le date relative ai prossimi passaggi sono pubblicate entro il 16 maggio 2025.