La misura è finalizzata allo sviluppo delle competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese.
I principali obiettivi strategici che si pone l’iniziativa sono:
MPMI regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese. Al momento della presentazione della domanda, dovranno avere sede operativa in Lombardia oppure dovranno impegnarsi a costituirne una entro i termini per la presentazione della prima richiesta di erogazione.
La misura si articola su due linee sulle quali i beneficiari possono presentare domanda:
I destinatari delle attività sono dipendenti a tempo determinato, indeterminato a tempo pieno o parziale, collaboratori a progetto, amministratori, titolari e soci persone fisiche (escluse persone giuridiche) o imprenditori individuali che operano attivamente nella gestione dell’impresa e sono coinvolti nella strategia aziendale per la transizione digitale e/o ecologica sviluppata dall’impresa beneficiaria e assegnati o da assegnare alla sede operativa in Lombardia attiva o da attivare.
Soggetti erogatori:
I destinatari sono i giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, assunti con contratto di apprendistato dall’impresa beneficiaria, in possesso del titolo di studio per l’iscrizione al percorso formativo cui è finalizzato il contratto, coinvolti nella strategia aziendale di transizione ecologica e/o digitale. La verifica del titolo di studio in ingresso è svolta dall’istituzione formativa in collaborazione con l’impresa beneficiaria.
Soggetti erogatori:
Le proposte progettuali oggetto di domanda di agevolazione devono avere importo minimo di € 10.000,00.
LINEA 1 – Potenziamento delle competenze
I Progetti devono includere almeno uno degli ambiti tra digitale ed ecologico e possono integrare azioni per il rafforzamento delle competenze manageriali, strategiche e trasversali – quali ad esempio general management, finanza, fundraising, leadership, business modelling, soft skills – funzionali allo sviluppo degli investimenti in ricerca, innovazione, digitalizzazione e sostenibilità.
Il PFI deve prevedere un monte ore annuo minimo di tutoraggio aziendale, non inferiore al 20% del monte orario annuale contrattualmente previsto.
Potrà essere prevista un’attività di formazione esterna dell’apprendista erogata da un ente di ricerca diverso da quello presso cui l’apprendista svolge il progetto. Per progetto di ricerca in apprendistato si intende un progetto di ricerca fondamentale, di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale in essere al momento della domanda di agevolazione e corrispondente a quanto dichiarato nella strategia aziendale.
Sono ammissibili le seguenti attività:
I progetti si considerano efficacemente realizzati solo quando sono rendicontate spese ammissibili pari ad almeno il 75% delle spese del progetto di potenziamento delle competenze approvato. In caso di mancato conseguimento del termine minimo di realizzazione sopra definito, il contributo è soggetto a decadenza totale.
Il destinatario non può usufruire di servizi formativi finanziati su più progetti presentati dalla stessa impresa. La durata prevista dei progetti presentati va da un minimo di 3 mesi fino a 24 mesi (36 nel caso di Progetti per il potenziamento delle competenze che includano percorsi di dottorato di ricerca/innovativo/industriale).
LINEA 2 – Apprendistato di alta formazione e ricerca
L’apprendistato di alta formazione e ricerca è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani, che integra organicamente, in un sistema duale, formazione e lavoro e che si caratterizza per il conseguimento di titoli di studio universitari e della alta formazione, compresi i dottorati di ricerca, i diplomi relativi ai percorsi degli istituti tecnici superiori, per attività di ricerca, nonché per il praticantato per l’accesso alle professioni ordinistiche.
Linea 2 finanzia la redazione del progetto per l’individuazione delle competenze, la formazione esterna erogata da un’istituzione formativa o da un ente di ricerca e la formazione interna erogata dal tutor aziendale nell’ambito dei contratti di Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca relativi ai seguenti percorsi:
I percorsi di apprendistato di Alta Formazione e Ricerca (III Livello) devono essere conformi alle disposizioni in materia.
Sono ammissibili le seguenti attività:
I progetti si considerano efficacemente realizzati solo quando:
Il contributo concesso per la formazione interna sarà riparametrato in base alle ore di tutoraggio effettivamente erogate e attestate da timesheet firmato dal tutor e dall’apprendista e dal datore di lavoro (legale rappresentante dell’impresa beneficiaria).
Piani Formativi Individuali finanziati sulla Linea 2, dovranno avere una durata minima di 6 mesi e durata massima che varia a seconda della tipologia di percorso attivato.
Contributo a fondo perduto, fino a un massimo di € 50.000,00 per domanda. La percentuale del contributo concedibile è pari all’80% calcolato sulle singole voci di spesa, entro i limiti dei massimali previsti.
Potranno essere finanziate fino a un massimo di n. 2 domande per anno solare nel rispetto del massimale “de minimis”. Il soggetto richiedente, identificato da un univoco codice fiscale, potrà presentare contemporaneamente un massimo di n. 2 domande per anno solare (entrambe sulla linea 1, entrambe sulla linea 2, ovvero una sulla linea 1 e una sulla linea 2).
Le operazioni non dovranno essere materialmente completate o pienamente attuate prima che sia stata presentata la domanda di finanziamento a titolo del programma, a prescindere dal fatto che tutti i relativi pagamenti siano stati effettuati o meno non saranno ritenute ammissibili.
Tutti i progetti dovranno essere rendicontati entro il 31/12/2028.
Le domande potranno essere inviate dal 15 gennaio 2025 al 22 dicembre 2026 salvo esaurimento della dotazione finanziaria, con la modalità valutativa a sportello sulla base dell’ordine cronologico di ricevimento.